Diasorin si rafforza nella diagnostica molecolare

Diasorin acquisisce il ramo d’azienda di prodotti di diagnostica molecolare e immunodiagnostica di Focus diagnostics da Quest diagnostics, rafforzando significativamente la propria presenza nel mercato della diagnostica molecolare.

Lo annuncia una nota di DiaSorin S.p.A. È stato infatti raggiunto un accordo per l’acquisto da parte di DiaSorin del ramo d’azienda di immunodiagnostica e diagnostica molecolare di Focus Diagnostics, di proprietà di Quest. Secondo i termini del contratto di acquisizione, DiaSorin corrisponderà a Quest Diagnostics un importo complessivo pari a 300 milioni di dollari per acquisire tutte le immobilizzazioni materiali e immateriali di Focus utilizzate per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dei relativi prodotti di diagnostica molecolare e di immunodiagnostica Elisa, inclusi tra l’altro i diritti di proprietà intellettuale, i contratti e il portafoglio clienti.

Oggi le linee di prodotto Focus comprendono i prodotti molecolari Simplexa™, la sierologia Hsv HerpeSelect® e i test Ifa e Elisa DxSelect™. DiaSorin continuerà ad effettuare la produzione nello stabilimento Focus di Cypress in California (USA) che conta circa 180 dipendenti attualmente impiegati nella produzione, nella ricerca e sviluppo, nelle vendite, nel marketing e nelle funzioni amministrative.

Dall’acquisizione sono esclusi i laboratori di Quest che offrono servizi d’informazione diagnostica e che attualmente operano sotto il brand Focus Diagnostics. Questi laboratori servono principalmente gli ospedali e le aziende biofarmaceutiche e continueranno ad avere la loro sede operativa a San Juan Capistrano in California (USA), come parte di Quest.
L’acquisizione, subordinata a convenzionali condizioni contrattuali di Closing, sarà effettuata da DiaSorin anche attraverso una filiale statunitense di nuova costituzione e si prevede sarà completata nel secondo trimestre del 2016.

Grazie all’acquisizione, DiaSorin avrà accesso a una nuova gamma di prodotti molecolari approvati per la distribuzione sia negli Stati Uniti che in Europa, rafforzando significativamente la propria presenza nel mercato in forte espansione dei test molecolari
per le malattie infettive. Da un punto di vista geografico, DiaSorin farà leva sulla propria infrastruttura commerciale a livello mondiale per sostenere l’espansione del business Focus al di fuori degli Stati Uniti. Inoltre, con l’accesso al portafoglio clienti di Focus negli Stati Uniti, composto principalmente da ospedali di grandi dimensioni, DiaSorin potrà penetrare più velocemente questo mercato con la propria offerta d’immunodiagnostica Liaison®.

Carlo Rosa, amministratore delegato di DiaSorin S.p.A., ha così commentato: «La combinazione dei prodotti DiaSorin e Focus creerà un portafoglio unico di test di specialità, in particolar modo nell’area clinica delle malattie infettive, continuando a rafforzare la nostra leadership in questo segmento che ad oggi rappresenta per DiaSorin oltre il 50% del fatturato. L’acquisizione ci offre inoltre l’opportunità di accedere ad un ampio numero di primari ospedali statunitensi, oggi serviti da Focus, che rappresentano per noi un segmento di mercato strategico in cui espanderci ulteriormente attraverso la combinazione dei prodotti molecolari Focus con l’ampia gamma di prodotti Liaison®».

«DiaSorin, quale leader nella diagnostica, sarà in grado di garantire il continuo sviluppo della piattaforma innovativa di Focus, proseguendo a creare valore per dipendenti, clienti e pazienti» ha commentato Steve Rusckowski, presidente e amministratore
delegato di Quest Diagnostics. «Questa operazione rispecchia il nostro impegno teso all’orientamento del nostro core business verso i servizi di informazione diagnostica. Allo stesso tempo rimaniamo fedeli alla nostra politica di utilizzo del capitale, uno dei cinque
punti cardine della nostra strategia, prevedendo la restituzione della maggior parte dei flussi di cassa agli azionisti sotto forma di dividendi, riacquisto di azioni o nuovo impiego della liquidità in acquisizioni strategiche».

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *