Alitalia, Delrio: i commissari hanno ben presente il problema dell’indotto

Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, rispondendo al question time alla Camera ha voluto precisare che “la prosecuzione dell’attività non potrà che riverberarsi positivamente” anche sulle imprese che lavorano con Alitalia. Delrio ha sottolineato che i tre commissari starordinari hanno ben chiaro il peso ed il ruolo dell’indotto, ma anche che la via maestra è un’attenta revisione dei costi, compresa la revisione dei contratti, valutando l’opportunità di “subentro o scioglimento”.

 

“Abbiamo ben presente il problema dell’indotto» di Alitalia, in questo senso l’amministrazione straordinaria «è un elemento di garanzia». E con il loro lavoro i commissari «stanno riducendo i tempi di pagamento per i fornitori». Lo ha assicurato il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, al question time alla Camera, sottolineando che «la prosecuzione dell’attività non potrà che riverberarsi positivamente» anche sulle imprese che lavorano a stretto contatto con la compagnia. Durante il question time il ministro ha parlato anche di regolamentazione di taxi e Ncc e della recente inchiesta del tribunale di Trapani, che ha portato alle dimissioni della sottosegretaria ai Trasporti Simona Vicari.

 

 

Alitalia: amministrazione è garanzia per indotto

Delrio ha spiegato che i commissari straordinari per Alitalia «stanno procedendo ad un’attenta revisione dei costi», compresa la revisione dei contratti, valutando l’opportunità di «subentro o scioglimento».

E che «stanno provvedendo, nel rispetto di un’efficiente gestione delle risorse finanziarie, a contrarre nei limiti del possibile i termini di pagamento delle principali forniture». «Hanno messo in atto quest’azione per ora – ha concluso il ministro – ma contiamo di regolarizzare al più presto e far continuare a lavorare questa grande compagnia».

 

Taxi: pronti a bruciare tappe su Ncc

Rispondendo a un’interrogazione sull’attivià di Ncc, Delrio ha poi assicurato che «sul ddl concorrenza prevede una specifica delega al governo per revisionare la disciplina in materia di servizi pubblici non di linea». «Stiamo lavorando al testo del decreto legislativo – ha aggiunto – appena sarà approvata la delega saremo pronti per bruciare i tempi e dare ordine al settore».

 

Inchiesta Trapani: taglio Iva deciso dal Parlamento

Sul fronte Trapani, Delrio ha spiegato che il governo guarda «con molta serenità» all’inchiesta per corruzione, visto che la norma della legge di Stabilità che ha abbassato l’Iva sui trasporti marittimi dal 10 al 4% è stata inserita «per procedimento parlamentare , nell’atto di bilancio presentato dal governo la proposta non vi era». Secondo gli inquirenti, sarebbe stata la Vicari – in cambio di un Rolex ricevuto dall’armatore Ettore Morace -a presentare l’emendamento sul taglio dell’Iva che ha determinato risparmi di milioni di euro per la società di Morace. La stessa Vicari aveva poi dichiarato che «ci sono ministri che hanno preso non uno ma tre cronografi di lusso e sono ancora tutti in carica». Ma Delrio ha puntualizzato: «Di certo non sono io che ho ricevuto tre Rolex. Non so a cosa faccia riferimento il sottosegretario, sarà la magistratura a chiarire».

Governo guarda con serenità all’inchiesta

Il ministro ha quindi proseguito spiegando che «nella messa a punto della legge di bilancio «il nostro ministero ha inviato cinquanta proposte al ministero dell’Economia per l’istruttoria», compresa quella «relativa alla modifica dell’aliquota Iva per il trasporto marittimo, richiesta che è da anni sul tavolo – ha puntualizzato – perché fatta dalle associazioni, non da un singolo armatore».

«Nel disegno di legge di bilancio presentato dal governo la proposta normativa non risulta comunque inserita», ma, «nella successiva fase di esame parlamentare – ha continuato Delrio – risulta invece presentato un emendamento approvato dalla Commissione Trasporti della Camera e poi trasmesso per l’esame alla Commissione Bilancio della Camera, dove è stato approvato con una diversa formulazione e con la relativa copertura finanziaria».

«La questione è oggetto dell’indagine dell’autorità giudiziaria e affidiamo a loro il chiarimento con molta serenità», ha concluso Delrio.”

Fonte: “Sole24Ore”

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