Il sindaco di Fiumicino su Alitalia “38 milioni di consulenze?”

Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, in Commissione Trasporti di Montecitorio denuncia le spese fuori controllo della compagnia aerea italiana e presenta un piano di risanamento in difesa dei posti di lavoro. Consiglio comunale straordinario a Roma dedicato ad Alitalia. Da crisi enormi conseguenze per Pil e lavoro.

 

 

La compagnia tedesca Lufthansa ha ribadito: “Non c’è alcun interesse da parte nostra nel rilevare Alitalia. La situazione non è cambiata”. E’ stato il portavoce di Lufthansa a smentire le indiscrezioni apparse su alcuni quotidiani secondo cui la compagnia tedesca avrebbe chiesto assistenza legale per un eventuale acquisto della compagnia. “Lufthansa non partecipa alle speculazioni dei media” hanno ribadito da Berlino e mentre si attende il 5 giugno, data in cui scadano i termini per ricevere le manifestazioni di interesse, si è svolto il consiglio straordinario su Alitalia convocato in Campidoglio.   

“Roma non abbandona Alitalia”, ha detto la sindaca Virginia Raggi, durante la seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina dedicata alla crisi dell’Alitalia ed ha fatto un appello a tutte le forze politiche perchè si impegnino a tutelare i posti di lavoro perché la crisi mette in ginocchio migliaia di lavoratori. “Il Governo pensi al problema occupazionale in maniera seria” ha invocato Virginia Raggi. “Non possiamo pensare a salvataggi sulla pelle delle persone che poi ingrossano le file dei poveri” ha proseguito la sindaca della Capitale trovandosi d’accordo con il sindaco di Fiumicino Montino. I costi “oltremodo fuori controllo di Alitalia” sono stati denunciati dal primo cittadino di Fiumicino Esterino Montino in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, presentando un’analisi sul bilancio 2015 della compagnia aerea.

E’ emersa una spesa per consulenze di 38 milioni di euro ed un totale di 635 milioni di euro di costi non legati alla gestione tipica, dei quali 53 milioni di euro non meglio specificati. Gli altri costi che hanno inciso pesantemente su Alitalia, ha spiegato Montino, sono stati quelli legati al carburante pagato il 20 per cento in più rispetto al prezzo di mercato e il leasing per l’acquisto degli aeromobili pagato il 15 per cento in più rispetto la media di mercato. “Siamo fortemente interessati alla vicenda Alitalia che ha 12.500 lavoratori, un quinto dei quali vive nel nostro Comune insieme a circa tremila persone legate all’indotto della stessa compagnia.
Quindi quasi seimila persone che corrispondono all’8-10 per cento della popolazione che vive a Fiumicino. Dobbiamo evitare questo impatto di carattere sociale ed economico che si rivelerebbe devastante. Da qui nasce il contributo che il Comune di Fiumicino sta dando per uscire dalla crisi” ha detto il sindaco, Esterino Montino durante l’audizione a Montecitorio presentando un piano in 5 passi per il risanamento della compagnia aerea. “Ma questa crisi – ha proseguito Montino – non riguarda solo il nostro territorio ma anche Roma. E i numeri della crisi aumentano vertiginosamente se pensiamo al X municipio, così come ai Comuni di Cerveteri, Ladispoli e a tutto il grande quadrante ovest e sud-ovest della Capitale d’Italia. Proprio per questo presentiamo una proposta di rilancio di Alitalia, chiamando in causa le grandi aziende a partecipazione dello Stato che si occupano di trasporto, energia e manutenzione”.   

Fonte: RaiNews

 

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