Alitalia: il balletto delle cifre

Un avvincente e oscuro balletto delle cifre si è mosso per accedere alla famosa data room per l’acquisto di Alitalia. Prima le lettere con le manifestazioni di interesse erano 30, poi divenute 32, infine 33. Prima gli ammessi alla data room si dichiarano 15, poi 18.
Tra i candidati ammessi alla seconda fase della procedura di vendita c’è anche il fondo d’investimento guidato da Paul Singer, noto in Italia anche per la battagliera presenza in Ansaldo Sts. Assieme a Elliott, almeno otto compagnie aeree: AirAsia, British Airways, Cityjet, Delta, easyJet, Etihad, Lufthansa e Ryanair.

 

 

La gara per rilevare Alitalia si sta caratterizzando, oltre che per nomi altisonanti tra i pretendenti e interessamenti per pezzi più o meno grandi della compagnia, anche per un vero e proprio balletto di cifre riguardanti chi veramente si è presentato per potere accedere alla data room.

L’ultima sorpresa riguarda appunto quest’ultimo passaggio: mentre ormai appariva per assodato che nella seconda fase la gara si fosse ristretta a 15, nelle ultime ore il numero è improvvisamente aumentato di tre unità. E la ‘rivelazione’ è accompagnata anche dallo svelamento di nuovi nomi. Secondo Mf di oggi, infatti, dentro la data room entreranno anche AirAsia e Cityjet, per quanto riguarda il trasporto aereo, e il fondo Elliott, guidato da Paul Singer. Fuori dai giochi, almeno per ora, Air France.

Fonte: TTGItalia.com

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